Carabinieri Trapani

Trapani: 34enne muore folgorato mentre stava rubando cavi di rame. Deferito il complice

Il 2017 si chiude a Trapani con un tentativo di reato trasformatosi in dramma per uno dei suoi protagonisti. La vicenda è avvenuta presso l’area dismessa ex “ASI” di contrada Milo, dove i Carabinieri della Stazione di Borgo Annunziata sono intervenuti in seguito a una segnalazione telefonica che denunciava la presenza del corpo senza vita di un uomo nelle vicinanze. Giunti sul posto i militari dell’Arma hanno constatato l’effettiva presenza del cadavere di un uomo, successivamente identificato in S.M., 34enne trapanese, noto alle forze dell’ordine.

I rilievi, eseguiti da personale della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale Carabinieri di Trapani, e l’ispezione cadaverica eseguita dal medico legale dell’ASP intervenuto sul posto, hanno permesso di risalire alle cause della morte: l’uomo, forse nella convinzione che il capannone non fosse più servito di corrente elettrica, nel tentativo di asportare dei fili elettrici in rame, è rimasto folgorato da una forte scossa.

I militari hanno interrogato il 22enne trapanese O.F., complice nel tentativo di furto e trovato anch’egli sul posto. Il giovane, nel confermare la ricostruzione della vicenda, ha affermato che durante la notte si era recato insieme al malcapitato complice presso l’ex ASI con l’intento di rubare cavi di rame e, proprio nel tentativo di asportare i cavi elettrici da una cabina di trasformazione elettrica da 20.000 kilowatt, S.M. Era rimasto folgorato, decedendo sul colpo nonostante i suoi tentativi di rianimarlo.

In virtù degli accertamenti effettuati O.F. è stato deferito in stato di libertà per il reato di furto aggravato.

A seguito dell’ispezione cadaverica, effettuata sul posto dal medico legale, la salma del giovane trentaquattrenne è stata invece restituita ai familiari.