Gourmet Food

La Sicilia vola a Torino con i suoi prodotti enogastronomici e li presenta al Gourmet Food Festival

Dal 17 al 19 novembre 2017 ero a Torino alla prima edizione di Gourmet Food Festival e ho potuto apprezzare la presenza della nostra Sicilia con i suoi fantastici prodotti enogastronomici. Solo per parlare di numeri, in questa nuova manifestazione a cadenza biennale, nata dalla collaborazione con Gambero Rosso, erano 20 le regioni italiane rappresentate con circa 200 produttori provenienti da 60 province, ebbene la classifica regionale ha registrato, oltre alla consistente presenza del Piemonte per ovvie ragioni, una ricca partecipazione della Sicilia, con ben 10 stand, seguita dalla Lombardia e dall’Emilia Romagna. Dunque abbiamo fatto una bella figura durante le tre giornate nel padiglione del Lingotto Fiere finalizzate a conoscere, gustare e acquistare il cibo italiano di qualità.

Gourmet Food

La Sicilia ha presentato in particolare prodotti relativi a cibi locali come tonno e acciughe, fichi d’India, caponata, peperoni, pomodori, agrumi, nonché di bevande come la birra artigianale e l’amaro, inoltre due stand erano dedicati alla preparazione live di cannoli e arancine. L’evento è stato ben organizzato, lo spazio dedicato alla esposizione era disposto su sette file di stand in cinque corridoi iniziando dall’ingresso dell’edificio e in fondo è stato situato l’Agorà, un vero e proprio teatro delle performance dei più famosi chef, pasticceri e sommelier italiani. Infatti l’area centrale, dedicata alla cultura del cibo, era articolata in quattro ambienti tematici: il mondo del dolce, il pane e la pizza, il beverage, e la preparazione di pietanze “dal vivo” con degustazione del pubblico. Dei veri e propri show messi in scena dai più noti volti enogastronomici italiani come Carlo Cracco, Igles Corelli, Iginio Massari, Max Mariola,
Gianfranco Pascucci, solo per fare alcuni nomi di celebri e coinvolgenti Talent di Gambero Rosso
Channel.

Il prossimo appuntamento? Fra due anni a Torino e chissà se fra gli stand siciliani potremo trovare qualche produttore della nostra città di Marsala così ricca di risorse enogastronomiche ma così poco conosciuta fuori porta. Ce lo auguriamo ovviamente e questo è un invito ai marsalesi: superare il pregiudizio che impedisce al coraggio di osare.

Maria Grazia Sessa