Aldo Rodriquez

Guerra tra meetup a Marsala. Rodriquez: “Intervengano gli organi di tutela del M5S”

Tensione alta in seno al Movimento 5 Stelle a Marsala. Lo scontro tra i due meet up, Marsala in MoVimento e MoVimento 5 Stelle Marsala ha raggiunto ormai il cosiddetto “punto di non ritorno”. Ultimo atto di un conflitto strisciante che si trascina da tempo è l’iniziativa lanciata dal portavoce consiliare Aldo Rodriquez che nei giorni scorsi ha annunciato l’avvio di una raccolta di firme tra i cittadini marsalesi in vista della presentazione di una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Alberto Di Girolamo. Il meet up MoVimento 5 Stelle Marsala, pur restando critico nei confronti dell’operato dell’amministrazione ha inviato agli organi di stampa un documento pubblico in cui sottolinea di non condividere tale iniziativa, soprattutto nel metodo adoperato, citando alcuni passaggi del Tuel, il testo unico sugli enti locali.

Più dura del solito la reazione del portavoce Aldo Rodriquez: “La linea politica del Movimento 5 Stelle a Marsala è indicata dal solo portavoce eletto in consiglio comunale e pertanto dallo scrivente. La presa di posizione del suddetto meetup di non condividere le scelte politiche del proprio portavoce è molto grave e meritevole di intervento da parte degli organi di tutela del MoVimento da me informati. Certamente la cosa mi amareggia moltissimo ma un gruppo di persone, perché  questo sono i Meet Up,non può fare trasparire notizie false e denigratorie, offendendo la mia persona ed il mio operato in Consiglio comunale, per non parlare del danno all’immagine arrecato al M5S. In conclusione ribadisco con il presente comunicato stampa la volontà del Movimento 5 Stelle di portare avanti la campagna di esortazione della cittadinanza marsalese a far sì che il Sindaco Di Girolamo prenda atto del malcontento dei suoi concittadini relativamente al suo disastroso e, per molti versi, inadempiente operato”.

I componenti del meetup MoVimento 5 Stelle Marsala per il momento preferiscono non rispondere alla nota di Rodriquez. “Ci riuniremo nei prossimi giorni – spiega Antonio Angileri – e decideremo assieme come e se replicare. Stiamo cercando di fare del nostro meglio per preservare il Movimento 5 Stelle, ma al contempo sentiamo la necessità di difenderci. Durante la campagna elettorale per le regionali siamo stati attaccati duramente e in maniera astiosa dall’altro gruppo”. In tutto ciò, dietro l’angolo ci sono le elezioni politiche e tra qualche settimana, verosimilmente, si tornerà a parlare di candidature: “Non è detto che dovremo essere per forza protagonisti in campagna elettorale con un nostro candidato. Se è una cosa per la collettività si fa, altrimenti non si fa. Non ci siamo proposti per essere come gli altri, ma per essere diversi”.