Paolo Ruggieri

Regionali, Paolo Ruggieri: “Astensionismo sconfitta della Democrazia, Musumeci adatto per la Sicilia”

Regionali, Paolo Ruggieri: “Astensionismo sconfitta della Democrazia, Musumeci adatto per la Sicilia”

“Commentare una campagna elettorale non è affatto agevole, vorresti dire tanto, non trascurare gli aspetti essenziali, non essere banale. Cercherò di essere semplice, “normale” come lo sono stato durante queste ultime intense settimane di passione politica. Anzitutto esprimo una grandissima soddisfazione per l’elezione del Presidente Musumeci, primo vero motivo per il quale ho accettato la candidatura da lui stesso propostami in occasione di un incontro estivo a Marsala”. Con queste parole l’avvocato marsalese Paolo Ruggieri, commenta le elezioni regionali che lo hanno visto candidato nella lista Diventerà Bellissima affianco del Presidente eletto Nello Musumeci. Parole di elogio verso Musumeci, figura in cui Ruggieri ha creduto molto, definendolo una guida sicura per la Regione.

“Nel mio comitato abbiamo fragorosamente festeggiato appena avuta la certezza dell’elezione del nostro Presidente e poi abbiamo esultato allorquando si è avuta la sicurezza del superamento della soglia di sbarramento da parte della lista Diventerà Bellissima – fa sapere Ruggieri -. Rimane l’amarezza del pesante dato dell’astensionismo, vera sconfitta per la Democrazia partecipata: occorrerà lavorare sodo e bene per riconquistare la fiducia dei Cittadini. Mi congratulo con Stefano Pellegrino ed Eleonora Lo Curto, che avranno l’onore e l’onere di rappresentare all’ARS la Città di Marsala, così come esprimo compiacimento per l’elezione a Sergio Tancredi, Valentina Palmeri, Baldo Gucciardi nonché a Mimmo Turano. Mi piace rimarcare il brillante risultato di Stefano Rallo, candidato marsalese del M5S. Valuto con moderata soddisfazione e con la serenità di chi vive la politica con sana passione il mio risultato personale, frutto dell’impegno di tanti buoni amici e leali sostenitori che hanno dato l’anima per una elezione che appariva difficile ma non impossibile. Avrei voluto vincere per loro, sopratutto per i tanti valorosi giovani che mi hanno accompagnato in questa avventura, avrei voluto essere eletto per lavorare alacremente a fianco del mio Presidente, per contribuire a dare le giuste attenzioni alla mia Marsala ed a tutta la provincia. Ringrazio la mia famiglia e tutti coloro che hanno creduto in me”.