schema primariati

Pubblicato il bando per 21 nuovi primari in provincia di Trapani

L’Azienda sanitaria provinciale di Trapani ha avviato la procedura di selezione pubblica per 21 posti di primario negli ospedali della provincia e nel dipartimento veterinario. Dopo la ricognizione dei posti vacanti e disponibili in dotazione organica, il commissario dell’ASP Giovanni Bavetta ha deciso di avviare tale procedura, seguendo i passaggi previsti dalla normativa. Il bando è stato inviato alla GURS per essere pubblicato nella Serie Speciale concorsi dopo la pubblicazione sul sito aziendale della delibera n. 4304 per l’“Indizione di una procedura di selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di incarico quinquennale rinnovabile per la copertura di 21 posti di direttore di struttura complessa in diversi ambiti aziendali”.

Queste le unità operative complesse messe a bando: Cardiologia con UTIC  ed  Emodinamica (Trapani); Cardiologia con Utic (Mazara del Vallo, Marsala, Castelvetrano); M.C.A.U. Pronto Soccorso (Marsala); Pronto Soccorso (Alcamo, Castelvetrano e Mazara del Vallo); Anestesia e rianimazione (Trapani, Marsala e Castelvetrano); Chirurgia Vacolare (Trapani Salemi); Medicina Generale con Lungodegenza (Trapani); Utin e Neonatologia (Trapani); Ortopedia e Traumatologia (Trapani); Patologia Clinica (Marsala); Radiodiagnostica (Marsala); Neurologia (Mazara del Vallo); Oncologia medica (Castelvetrano); Igiene degli Alimenti di Origine Animale ASP; Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche ASP.

“Dopo aver completato le procedure per il conferimento degli  incarichi di primariato che erano già concluse da tempo – ha spiegato il commissario Bavetta – abbiamo adesso messo a bando i vertici delle altre strutture complesse mancanti.  Ritengo che dare certezze nella guida dei reparti sia uno degli aspetti essenziali per una efficiente e produttiva gestione ospedaliera. Sono certo che troveremo figure di grande professionalità che faranno fare un ulteriore salto di qualità alla nostra offerta sanitaria, a esclusivo beneficio dei pazienti”.