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Caso Mistretta, sentiti i periti super partes. Processo aggiornato al 15 dicembre

Ulteriore udienza del processo a carico del pediatra Antonino Parrinello che si sta celebrando davanti al Gip del Tribunale di Marsala, Matteo Giacalone. Il 57enne professionista lilibetano è accusato di omicidio colposo nell’ambito della triste vicenda che ebbe come protagonista il piccolo Andrea Mistretta, deceduto il 13 aprile dello scorso anno, a soli 3 anni, a causa di un trauma cranico riportato dopo una caduta.

Nel corso della prima udienza, l’avvocato Stefano Pellegrino, legale del pediatra aveva evidenziato che la consulenza medico-legale presentata dalla difesa, presentava risultanze totalmente diverse rispetto a quella dei consulenti della pubblica accusa. Di fronte alla richiesta del difensore di nominare un perito super partes, il gip ha comunicato di avere accettato. E poi ha nominato Francesco De Stefano direttore dell’istituto di medicina legale di Genova e del neuropsichiatra responsabile dell’istituto “Gaslini”, Armando Cama.

Le indagini furono a suo tempo condotte dal pubblico ministero Niccolò Volpe che nella seduta di oggi ha provveduto ad interrogare i periti. In buona sostanza è emerso che in presenza del quadro clinico del bambino, il pediatra avrebbe dovuto consigliare il trasporto all’ospedale di Marsala. Nell’incidente probatorio è emerso però che anche in questo caso non è certo che il piccolo si sarebbe potuto salvare. Ad interrogare i periti anche i legali dei genitori Fabrizio Mistretta ed Manuela Monteleone: Alessandro Casano e Gaspare La Grassa, mentre per l’imputato è intervenuto il difensore Stefano Pellegrino. Ora tutte le parti saranno chiamate ad argomentare le proprie posizioni e ad esprimersi in merito alla richiesta di rinvio a giudizio oppure sull’archiviazione. L’ultima parola al Gip nella seduta del prossimo 15 dicembre.