Al via all’aeroporto militare di Birgi l’esercitazione Vega 2017. “Impatto minimo sui voli civili”

L’aeroporto militare di Trapani, sede del 37° Stormo, accoglierà velivoli e personale provenienti da vari reparti dell’Aeronautica Militare per l’esercitazione Vega 2017. Le attività si apriranno con un primo volo dei velivoli rischierati venerdì 13 ottobre, per poi entrare nel vivo nel periodo dal 15 al 26 ottobre. La Vega 2017, parte della esercitazione interforze Joint Stars 2017, è la maggiore esercitazione dell’Aeronautica Militare per l’anno in corso. Ha lo scopo di verificare ed affinare la capacità di operare in scenari complessi, con missioni il più possibile realistiche nell’ambito della risoluzione di crisi internazionali. In particolare, la Vega 2017 metterà alla prova le capacità di integrazione dei diversi sistemi operativi nazionali, promuovendo la cooperazione interforze tra le varie componenti della Difesa. L’attività di volo sarà strutturata con due sortite al giorno, una la mattina ed una il pomeriggio, che vedranno il decollo in sequenza di tutti i velivoli rischierati presso la base di Trapani. Non è prevista attività di volo notturna. Tutta l’attività di volo si svolgerà sul mare al largo delle coste siciliane e senza l’impiego di alcun tipo di armamento o munizionamento.

Stemma Vega

Stemma Vega

“Nella consapevolezza e nel pieno rispetto della necessità dello scalo civile “Vincenzo Florio” di non essere penalizzato dall’attività di volo legata all’esercitazione – si legge nella nota diffusa dal capitano Cristian Angelillo – negli scorsi mesi sono stati effettuati coordinamenti tra i competenti uffici di Forza Armata e l’ENAC per ridurre al minimo qualunque eventuale impatto sull’attività dello scalo civile, in modo da conciliare le esigenze addestrative con quelle commerciali”.