Crisi Ryanair: appello degli operatori economici del trapanese a sindaci e amministratori

Operatori economici e turistici del territorio per una volta uniti nel chiedere agli amministratori un intervento urgente a tutela dell’aeroporto di Birgi, dopo la cancellazione di sette rotte invernali da parte di Ryanair. Ai sindaci del territorio e’ stato pertanto inoltrato un documento che pubblichiamo a seguire.

“A seguito della crisi che ha colpito Ryanair, la stagione invernale è stata fortemente penalizzata. L’aeroporto di Trapani vedrà la sua operatività quasi del tutto compromessa, creando enormi disservizi al/sul territorio.La Sicilia occidentale, e in particolare la provincia di Trapani,non potendo contare su un sistema dei trasporti alternativo a quello aeroportuale, rimarrebbero praticamente isolate.Gli scenari sono ancora più bui se si guarda alla prossima stagione. Mentre in tutti gli altri aeroporti italiani (compresi quelli di Palermo, Catania e Comiso) sono stati già caricati gli “operativi” dei voli previsti per la stagione estiva, ad oggi su Trapani non sono previsti “movimenti”. In altre parole, se non dovessero intervenire novità “positive” entro brevissimo tempo, dalla fine del prossimo mese di marzo, l’aeroporto di Trapani non ospiterebbe più voli di linea, trasformandosi di fatto in una grande scatola “vuota”.Il danno conseguente per tutto il territorio sarebbe enorme. L’assenza di collegamenti porterebbe alla conseguente chiusura di migliaia di attività turistico-ricettive e alla crisi di tutto l’indotto, con un danno economico senza precedenti che riguarderebbe anche le casse degli enti locali e di alcune aziende partecipate. Senza contare il danno patrimoniale per la società di gestione aeroportuale e i milioni di fondi pubblici investiti negli ultimi anni che andrebbero letteralmente in fumo.Chi fa impresa in questo territorio sa però che dietro le criticità spesso si nascondono delle grandi opportunità. Negli scorsi mesi, grazie al lavoro di tutti i soggetti istituzionali coinvolti, è stato infatti possibile reperire i fondi necessari per rilanciare e sostenere i flussi in arrivo presso l’aeroporto di Trapani.E’ adesso necessario/urgente trovare la formula più rapida e funzionale per destinare i fondi reperiti. Non è il tempo dello scarica barile, delle beghe personali, dei veti incrociati. Servono piuttosto unione di intenti, sinergia, politiche di sistema e condivisione.Bisogna salvare questo territorio da quella che potrebbe essere la più grave crisi economica e sociale degli ultimi 50 anni, a tutto vantaggio di altri territori e di altri “interessi”, che mirano da anni ad accaparrarsi quote di mercato che la provincia Trapanese potrebbe cedere per proprie inadempienze.Siamo nelle vostre mani. A voi il compito di decidere se rilanciare o affossare i territori che amministrate”.

Firmato:

Elite Islandper Sezione Turismo di Confindustria

AOTS -Associazione Operatori Turistici Sanvitese

ATA Isole Egadi -Associazione Turistico Alberghiera Isole Egadi

A.A.C.S. -Associazione AlbergatoriCastellammare e Scopello

AgrituristTrapani

Associazione Strutture TuristicheMarsala

Consorzio Portuale Trapanese

Saline Ettore & Infersa

2Sosalt S.p.A.

Krivamar srl

Operatori Privati del Distretto Turistico Sicilia Occidentale

Pantelleria Inn s.r.l.

Trapani Tourism Service srl

Camping Lilybeo Village

Ciuri S.r.l.

Casale Corcella

Agriturismo Tenute PlaiaRua Nueva

Appartamenti Vacanze S.r.l.

Agriturismo Vultaggio

Agriturismo Valle Benuara

Hotel Divino di Tranchida Maria Giovanna

Tenuta Fratelli Sanacore

Trapani Welcome

Scopeltour di Asaro Laura

Daniela Vallovin S.r.l.

Tourismind

NetworkMaree di Roberto Culcasi & C. S.a.s.

Arcipelago Egadi S.r.l.

We-Com S.r.l.