Consiglio comunale

Il Consiglio comunale vota una pregiudiziale: “i funzionari debbono essere presenti in aula”. La seduta continuerà questo pomeriggio

La seduta di prosecuzione del Consiglio comunale di ieri sera è di difficile valutazione. Tutta una serie di interventi di natura burocratica, subito dopo la votazione di una pregiudiziale presentata nella seduta antecedente.

In pratica il Consiglio si è espresso favorevolmente nel richiedere la presenza dei dirigenti e dei responsabili di ogni singolo procedimento per permettere di chiarire le eventuali richieste dei Consiglieri. La pregiudiziale era stata proposta dal presidente del Consiglio comunale Enzo Stutriano. E infatti ieri sera alla ripresa dei lavori erano presenti in aula diversi funzionari del settore Lavori Pubblici, visto che all’ordine del giorno è incardinato il punto relativo al Piano di Opere Pubbliche Triennali.

Tra la discussione degli aspetti tecnici dei quali per la verità forse non se ne sentiva la necessità, non sono mancate le polemiche soprattutto tra i consiglieri e i funzionari presenti. Per l’amministrazione il sindaco ha replicato affermando che vi sono competenze di natura politica e quelle che spettano ai vertici della burocrazia. D’accordo si è detto il presidente Sturiano che ha lamentato però la “precarietà” del materiale cartacio fornito al Consiglio comunale “… a volte gli atti inviateci dagli uffici non sono sufficienti per dare ai consiglieri la possibilità di una valutazione. E dire – ha detto Enzo Sturiano- che in occasione dell’analoga discussione, lo scorso hanno avevamo chiesto agli uffici di essere più attenti al materiale che ci forniscono”.

La seduta è stata poi sospesa per un tempo limitato per decidere come procedere. Alla ripresa dei lavori erano presenti 20 consiglieri comunali. Presenti anche il sindaco Alberto Di Girolamo, il suo vice Agostino Licari e l’assessore Anna Maria Angileri. I capigruppo hanno stabilito che fino alle 22 di oggi è possibile presentare da parte dei consiglieri gli eventuali emendamenti al Piano di Opere Pubbliche Triennali proposto dall’amministrazione. L’impressione è però che nell’approvazione dell’atto tecnico in discussione e più ancora l’approvazione del bilancio di previsione la farà da padrone la situazione politica attuale.

Se si va a ben vedere ogni intervento, soprattutto quelli del presidente del Consiglio Enzo Sturiano, si è concluso con affermazioni del tipo : “Vedremo poi in occasione dell’approvazione del Bilancio…”. Si ha netta l’impressione che il Bilancio presentato dall’amministrazione possa essere, nei termini di legge e secondo al capienza economica, parzialmente se non totalmente stravolto.