Alcamo 2016. Saro Lauria: “Se alle mie condizioni non posso vincere, preferisco perdere”

L’avvocato penalista, candidato sindaco della lista “Noi per Alcamo”, presenterà a giorni il suo programma alla città. Lauria ha scelto di rendere ufficiale la sua discesa in campo nella competizione elettorale attraverso una conferenza stampa, nella quale ha dichiarato di essere sicuro di arrivare al ballottaggio

“Sono felice oggi di comunicarvi ufficialmente che sarò candidato a sindaco della città”. Queste sono le parole con le quali Saro Lauria ha esordito ieri nel corso della conferenza stampa tenutasi nella Sala Rubino del Centro Congressi Marconi. Quella di Lauria è stata la prima candidatura ad essere stata annunciata parecchi mesi fa, esattamente il 6 dicembre del 2015, da uno dei suoi principali sostenitori, l’ex assessore della giunta Scala, Franco Orlando, del movimento “Rivoluzione alcamese”.

Ieri mattina, invece, a presentare la candidatura del legale alcamese è stato il giornalista Nicola Biondo, ex collaboratore dell’Unità e autore della biografia di Giuseppe Gulotta, condannato per la strage di Alcamo Marina e assolto dopo 30 anni di carcere. Gulotta è stato difeso proprio dall’avvocato Lauria. Il suo caso è noto alle cronache perché considerato uno dei più gravi errori giudiziari della storia d’Italia. “È una scelta che ho ben ponderato ed è una scelta che è maturata attraverso un lungo percorso di riflessione e anche di contatti con il tessuto sociale della mia città”, ha spiegato Lauria.

Sempre nel corso dell’esposizione sui motivi della sua discesa in campo, in vista delle prossime amministrative, il legale alcamese ha dichiarato “Io ed i miei amici siamo soli, non abbiamo alle spalle partiti politici, non abbiamo alle spalle comitati di affari, che si stanno riorganizzando, non abbiamo alle spalle potentati economici”.

Bisogna dire, però, che la squadra che oggi sostiene la candidatura a sindaco di Lauria è composta, prevalentemente, da molti volti noti in città con un trascorso politico non indifferente. Le liste formatesi in suo appoggio, infatti, sono sponsorizzate dal già citato Franco Orlando, ex consigliere ed assessore di Alcamo, e da Livio Marrocco, ex deputato regionale, ex consigliere ed ex assessore del comune di Trapani, con il suo movimento “Diventerà bellissima”. Al Marconi erano presenti anche l’ex assessore della giunta Bonventre, Enzo Coppola, l’ex assessore della Provincia di Trapani, Davide Fiore, e il consigliere comunale Francesco Ferrarella, eletto nel 2012 nelle file del PD.

Durante la presentazione della sua candidatura Lauria, inoltre, ha illustrato le tre cose che nei primi 100 giorni, dalla sua eventuale elezione come primo cittadino, intende fare per Alcamo. Il primo atto che il legale vorrebbe realizzare, una volta al governo di città, è la riorganizzazione della macchina amministrativa con l’adozione di un codice anticorruzione-burocratica. Come seconda cosa, Saro Lauria, vorrebbe eseguire la sistemazione del traffico veicolare e come ha sottolineato “Ivi compresa la questione del centro storico che ha raggiunto dei livelli non più tollerabili”. Sulla spinosa faccenda, l’avvocato alcamese si è soffermato un po’, dichiarando: “L’atto del commissario che ha chiuso il centro storico doveva essere, nel disegno di un percorso condiviso con gli operatori sociali, l’epilogo di una riorganizzazione del centro storico con arredi urbani, con sistema veicolare alternativo, con organizzazioni di parcheggi. Invece, è stato un atto di arroganza istituzionale”. Lauria ha chiarito infatti che è favorevole alla istituzione di una zona ZTL. Infine, il terzo punto proposto dall’avvocato penalista concerne la “Sistemazione del caos urbanistico”.

Detti punti, per la precisione, sono stati elencati in risposta al primo dei quesiti posti in conferenza stampa, formulato dal moderatore Biondo. Alla nostra domanda se tra i suoi avversari politici e, in particolare, tra i colleghi di professione teme qualcuno o spera di affrontare in un arringa finale, Saro Lauria ha risposto di non temere nessuno perché sicuro di andare al ballottaggio. Inoltre, se potesse decidere uno dei contendenti, l’avvocato sceglierebbe il candidato dei 5 stelle, Domenico Surdi:“È un giovane professionista affermato, secondo le parole di Ignazio Corrao. Un giovane professionista che si sta cimentando nella ricerca scientifica. Io amo confrontarmi con chi ha una ricchezza culturale”.

Sulle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, che ipotizzerebbero un contatto con la candidata sindaco dell’alleanza Sicilia Futuro-Nuova Presenza, Maria Grimaudo, resasi disponibile a ricoprire il ruolo di assessore in un’eventuale giunta Lauria, l’avvocato ha così replicato: “Vero è che sono stato sollecitato a coinvolgere direttamente la signora Grimaudo, che io stimo assolutamente e su cui non ho nulla da dire. Però, non è che io ho detto di no, io voglio impostare l’azione pre-amministrativa e, dunque, tesa alla futura amministrazione, sotto coordinate diverse rispetto a quelle che hanno informato i miei predecessori fino adesso”.

Lauria ha aggiunto di non essere un uomo che vuole vincere a tutti i costi e, dunque, di non avere bisogno delle alleanze con altri partiti per andare comodamente al ballottaggio. “Io voglio vincere alle mie condizioni. Se alle mie condizioni non posso vincere, preferisco perdere”.

Linda Ferrara