Turismo: al Carmine un incontro organizzato dall’Ast. “Non bastano le belle foto. Bisogna trovare qualcosa in più”.

Si è tenuto sabato al Convento del Carmine di Marsala un incontro tra le strutture alberghiere e gli operatori turistici lilibetani. Ad aprire i lavori, il presidente dell’Ast Gaspare Giacalone, che ha tracciato un bilancio dell’attività portata avanti dall’associazione durante il suo primo anno di vita, soffermandosi sulle iniziative legate alla promozione del territorio e alla nuova segnaletica turistica.

Subito dopo, il saluto istituzionale del sindaco Alberto Di Girolamo che ha plaudito all’iniziativa promossa dall’AST di Marsala, ed ha parlato del lavoro che l’amministrazione sta facendo sul fronte del turismo: dal pagamento in tempo utile delle quote del co-marketing per l’aeroporto di Birgi, all’impegno sulle regole, il decoro urbano, la pulizia.

Tra i relatori, Alessandro Lo Verde dell’Università privata Mediolanum, ha parlato di comunicazione in generale dell’importanza di utilizzare sapientemente i social per la promozione turistica. Andrea Romanelli, presidente dei giovani albergatori della Toscana, con 60 strutture associate e circa 3000 posti letto, ha illustrato una realtà per molti versi simile a quella di Marsala: anche a Pisa è ritenuta fondamentale la presenza di Ryanair ed i 5.000.000 di turisti che sbarcano a nella città della Torre pendente possono contare sui pullman, pronti per portarli a Firenze, Lucca, Siena ed altre destinazioni limitrofe. “Bisogna specializzarsi nella conoscenza del territorio e trovare delle cose, che sicuramente ci sono qui a Marsala – ha spiegato Romanelli -: bisogna insistere sulla formazione ed informazione del personale, bisogna veicolare tutto in tempo reale attraverso Tripadvisor, google, social dove ormai si recensisce di tutto: dai monumenti, ai bar, ai medici”.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre sottolineato che al di là della promozione del territorio occorre curare anche la proposta che arriva dalla strutture ricettive: “Non bastano più le belle foto, il wifi gratuito, la pulizia e l’accoglienza: queste sono cose che tutte le strutture offrono. Bisogna inserire un qualcosa in più, che altri non hanno, ed insistere”.

Soddisfatto per l’esito della giornata il presidente dell’Ast Gaspare Giacaloe: “Dietro le quinte si sono svolti diversi incontri con operatori singoli o con altre associazioni per stipulare delle convenzioni da offrire ai turisti e mettere a disposizione degli albergatori della città. Addirittura si potrebbero individuare delle Associazioni dello stesso tipo per Nord Italia o Nord Europa per cercare sinergie ed agevolazione allo scopo di canalizzare turisti nelle due direzioni con opportuni incentivi (idea di un operatore turistico per incrementare il flusso turistico da e per Aeroporto di Trapani-Marsala). L’incontro è stato anche un momento per capire come si può fare rete a basso costo: un nostro associato ha ospitato i relatori, un altro associato ha offerto colazione ed aperitivo, un altro operatore nel ramo agrituristico ha portato un cassetta di fragoloni da offrire ai presenti, un altro sponsor ha fatto assaggiare i propri vini, l’amministrazione ci ha dato i locali, ARMedia si è occupato della logistica, i relatori sono venuti gratis, ecc.. San Vito Lo Capo ha cominciato proprio così: 10-12 anni fa”.