ProgettiAmo Marsala

Scrive ProgettiAmo Marsala a proposito delle critiche dell’opposizione al sindaco Di Girolamo

Certo essere il Primo Cittadino della quinta città della Sicilia, deve essere una gran bella soddisfazione!

“Potere continuamente affermare che i cittadini mi hanno scelto rispetto a tutti gli altri contendenti, deve essere esaltante!

Avere attorno “amici” sinceri e soprattutto disinteressati ,che mi consigliano, che mi tutelano, che prendono le mie difese da attacchi ingiusti, che mi coprono da critiche demagogiche ed inutili, che rintuzzano punto per punto chi ha la sfrontatezza di mettere in discussione la brillante e soprattutto evidente attività di questa amministrazione, deve essere qualcosa di elettrizzante!

Tutti quelli che stanno attorno a me fanno esattamente quello che dico io! Gli altri, soprattutto quelli che hanno perso le elezioni, i reietti dalla politica stiano zitti, non parlino, non propongano nulla, loro sono i perdenti, e devono stare nel loro angusto angolino fino alle prossime elezioni, per adesso ci sono io, forte delle 22 mila preferenze e della bontà del mio programma”.

A leggere le interviste al “nostro” Sindaco, perché è anche nostro suo malgrado, queste sembrano apparire le immediate considerazioni a pelle ma, evidentemente e ne siamo certi, non è questo che passa dalla testa del primo cittadino, probabilmente è l’opposizione che sbaglia accecata dalla sconfitta che ancora non ha metabolizzato.

Sicuramente sbaglia l’opposizione nell’affermare che il primo cittadino è stato eletto con una percentuale di votanti del 47% degli aventi diritto, che significherebbe che più della metà di marsalesi non ha scelto nessun candidato, preferendo non esprimere il proprio voto e scegliendo di rimanere a casa.

Sbaglia l’opposizione a non vedere che nella nostra città è finalmente arrivato il “rinnovamento” della politica, che adesso i nostri amministratori sono neofiti di questa nobile attività perché prima di questa esperienza si interessavano d’altro. Mai sono stati consiglieri comunali, provinciali, assessori, dirigenti di partito, mai hanno contribuito alle esperienze politiche che hanno portato il nostro territorio ai risultati che ben conosciamo, la responsabilità è degli altri, di quelli che governavano prima, di quelli che “spendevano i soldi e non finivano i lavori”, di quella politica assistenzialista che, ad esempio , venticinque anni fa ha iniziato ad assumere articolisti, LSU e sigle varie e i cui partiti di riferimento non hanno mai avuto le simpatie ideologiche dei nostri attuali amministratori.

Sbaglia l’opposizione ad avere evidenziato che dopo due mesi dall’insediamento della nuova Giunta, ancora non erano state assegnate le deleghe, a riprova della compattezza e della chiarezza di idee della nuova amministrazione, e che ancora oggi si attendono le nomine di dirigenti comunali che devono essere “individuati”.

Sbaglia l’opposizione a ricordare che al primo serio passaggio di questa Amministrazione in Consiglio Comunale sull’aliquota TASI, il risultato fu poco esaltante, ai limiti del naufragio politico, e la reazione sconclusionata fu l’interruzione del servizio degli scuolabus e mensa scolastica.

Sbaglia l’opposizione a ricordare l’inutilità del taglio delle cosiddette indennità degli amministratori come un atto privato e non con determina politica che a cascata avrebbe fatto risparmiare su tutte le indennità anche quelle dei consiglieri, ma di questo poco importa, tanto è passato nel dimenticatoio e adesso non se ne parla più.

Sbaglia ancora l’opposizione a sottolineare i silenzi, i tentennamenti, i ritardi nelle risposte da parte dell’Amministrazione, con Sindaco in testa, sulla questione morale, sul caso Licata, sul caso Cimiotta , balzati agli occhi della cronaca nazionale, sull’omertà della politica, sull’eventuale ticket da pagare nella Riserva dello Stagnone, sulla sua bonifica, su intere zone del territorio lasciate completamente al buio nell’ottica del risparmio.

Sbaglia sempre l’opposizione ad avere perplessità sulla circostanza che consegnare a privati, di cui in fin dei conti si sa poco o nulla, l’affidamento del porto per 60 anni, significa impegnare la nostra città per almeno due generazioni e che sarebbe, quanto mai opportuno, fare una riflessioni tutti insieme a trecentosessanta gradi.

E’ sempre la medesima opposizione che erra quando evidenzia l’atteggiamento avuto sulla questione trivelle da parte di questi amministratori che anche tra loro si trovano completamente in disaccordo ( forse dimenticando ciò che avevano dichiarato mesi addietro), da un lato il Sindaco, che disse che le trivellazioni avrebbero portato posti di lavoro per il nostro territorio e pertanto si trovava d’accordo insieme al deputato locale del PD, che ha votato contro l’approvazione del referendum da parte dell’ARS, da perfetta integrata di partito, e dall’altro autorevoli esponenti della maggioranza e di Giunta che oggi si impegnano, in prima linea, a favore del referendum e contro le trivellazioni.

Sbaglia sempre l’opposizione a stranirsi sulla circostanza che il segretario comunale del PD, che guarda caso è anche il Sindaco della città in barba alle norme statutarie del suo partito, non è ancora a conoscenza se gli amici di Ruggirello, quelli con i quali “non si dovrebbe prendere neanche un caffè”, si siano tesserati nel partito o no.

E in ultimo sbaglia ancora l’opposizione a fare azioni di sciacallaggio sulla circostanza che la partita di calcio al Municipale non si è potuta svolgere per motivi di sicurezza, nessuno poteva prevedere che nelle nostre zone ci potesse essere una sciroccata violenta, mai si sono verificati elementi atmosferici, così gravi, nel nostro territorio, mai vento di scirocco a Marsala vi fu, ma quella di domenica invero non è apparsa una “calamità naturale” come la nota ufficiale del comune vorrebbe fare intendere e che in ogni caso non giustifica la presenza dei pesi in pietra a sostegno delle panchine , forse belle dal punto di vista architettonico, ma assolutamente inutili, oltre che indecorose, dal punto di vista della sicurezza.

Non diciamo altro! Sbaglia su tutto, l’opposizione!

Ci scusi, Signor Sindaco, se, nonostante tutto, facciamo parte dell’opposizione, perché alcuni maestri di democrazia, tra cui un certo Piero Calamandrei, ci hanno insegnato che per far lavorare bene un consesso politico bisogna essere in due, maggioranza e opposizione, ognuno con il proprio ruolo.

Signor Sindaco, non abbia timore! Ci stupisca con la Sua attività amministrativa, non potremo esserne, anche se opposizione, che contenti! Attenzione però perché si può rischiare, pensando molte cose fattibili e possibili, di commettere azioni d’impulso e non concrete, con il rischio di non portare a termine alcun progetto. Come da Ella dichiarato : “lavoriamo 24 ore al giorno”.. Bene ! E’ il suo compito! Ci rallegriamo, da opposizione, di questa grande energia tanto da non dormire e mangiare, ci preoccupiamo però, ed è il nostro ruolo, che si corra il rischio di cominciare un’attività per lasciarla a metà e passare ad altro con il risultato che si fanno più cose contemporaneamente , per poi alla fine non completarne nessuna.

Ci scusi! Ci scusi davvero Signor sindaco, se esiste l’opposizione!

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