La Parmonval si conferma la “bestia nera” del Marsala 1912

Al termine di un match molto tattico e deciso da un episodio, la Parmonval è riuscita ad espugnare il “Nino Lombardo Angotta” imponendosi di misura grazie ad una rete del neo entrato Stassi, bravo ad impattare di testa sugli sviluppi di un corner.
Una sconfitta che lascia molto rammarico in casa lilybetana sia perché giunta al termine di un match che, probabilmente, se fosse stato interpretato in modo diverso si poteva anche vincere, sia perchè, in virtù dei risultati della 12° giornata del massimo torneo regionale, si sarebbe potuto operare il sorpasso ai danni del Mazara, balzando al comando della classifica.
Fin dai minuti iniziali, si è capito subito che la gara avrebbe regalato poche emozioni  e che entrambe le formazioni,  temendosi reciprocamente, prediligevano la fase difensiva rispetto a quella offensiva; questo approccio, giustificabile per la formazione allenata da mister Pensabene, ha penalizzato lo spettacolo ed ha regalato pochissime occasioni da goal. Nonostante una leggera supremazia territoriale, il Marsala si è affidato troppo spesso ai lanci lunghi, facile preda dei difensori avversari, e in solo due circostanze, quando ha privilegiato la corsia di destra con Genesio e Riccobono, è riuscita a rendersi pericolosa con due cross sui quali si è avventato Davide Testa, esaltando le qualità di Conticelli. La replica dei bianco celesti è stata affidata ad un tiro di Bognani, respinto sulla linea da Maltese, e ad in colpo di testa di Bonito, terminato fuori di poco.
Nella ripresa, gli azzurri, trascinati anche dai 1500 spettatori presenti, hanno alzato il baricentro e, sempre con i soliti lanci lunghi, si sono resi pericolosi in un paio di circostanze: il protagonista è stato nuovamente Davide Testa che, ispirato dal solito mancino di Riccobono, si è presentato a tu per tu con il giovane guarda pali avversario ed, in entrambe le circostanze, gli ha sparato addosso.
La regola non scritta del calcio, goal sbagliato goal subito, si è poi concretizzata al 68ì: come detto, sugli sviluppi di un corner calciato da Bognanni, il neo entrato Stassi ha sovrastato De Vita ed ha insaccato alle spalle di Ilario.
Rotto l’equilibrio, il Marsala ha tentato di alzare il baricentro esponendosi ai contropiedi della Parmonval che, in un paio di occasioni, ha avuto l’opportunità di chiudere definitivamente il match; dopo l’infortunio del giovane Nino De Vita, uscito in barella,  che ha lasciato la squadra in 10 uomini perché già erano stati effettuati i tre cambi da parte di mister Angelo Sandri, la partita è scemata via senza nessun’altra emozione.
L’unica nota positiva della giornata, oltre l’affetto dimostrato dal pubblico accorso numeroso al Municipale, il gemellaggio sancito dall’abbraccio tra Castronovo e Gerardi prima del fischio d’inizio che ha mandato definitivamente in archivio gli episodi di 14 mesi fa.
Una sconfitta che deve subito finire nel dimenticatoio e, fortunatamente, il calendario propone già due sfide che, almeno sulla carta, daranno la possibilità a capitan Fina e compagni di riscattarsi. Infatti, domani, in occasione del return match dei quarti di finale di Coppa Italia, arriverà a Capo Boeo il Mussomeli, strapazzato 15 giorni fa per 2-6, e sabato, in anticipo, è in programma la trasferta a Casteldaccia con il Monreale, fanalino di coda con appena 1 punto conquistato.