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Domani torna a riunirsi il Consiglio comunale, tra i punti all'Ordine del Giorno inserito il Bilancio di previsione

Domani mattina alle 10 nuova seduta di Consiglio Comunale, a Marsala, dopo quella di ieri interamente dedicata alla trattazione del ‘punto 17’ all’ordine del giorno, vale a dire la discussione sulla relazione della commissione consiliare d’inchiesta sul funzionamento dell’Ato Rifiuti. I lavori riprenderanno con la trattazione e la votazione dell’atto di indirizzo del Consiglio Comunale da inoltrare all’AIPA riguardante l’esenzione dal pagamento della Tari dei componenti il nucleo familiare che risiedono per motivi di studio fuori comune per almeno nove mesi l’anno e che il consigliere Enzo Russo ha chiesto di mettere in discussione già ieri, ma che s’è concordato di affrontare nell’ultima delle cinque sedute previste da questa sessione consiliare. Proprio stamane, comunque, il presidente del Consiglio Comunale Enzo Sturiano ha diramato una nota di aggiunzione di argomenti, inserendo ufficialmente all’ordine del giorno, oltre al punto relativo all’atto di indirizzo finalizzato all’interpretazione autentica dell’art 32 comma 4 del regolamento IUC, l’approvazione del Bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2014; della relazione previsionale e programmatica e dello schema del bilancio pluriennale 2014-2016. Come detto, i lavori di ieri, dopo un minuto di raccoglimento in memoria della madre del consigliere Arturo Galfano e un altro in ricordo delle vittime delle alluvioni nel nord Italia, sono stati dedicati per intero al lavoro prodotto dalla commissione d’inchiesta sull’Ato TP1, presieduta dal consigliere Michele Gandolfo. Questi, in apertura di seduta, ha dato lettura in aula della lunga relazione finale della Commissione (che si allega in file PDF ), sollecitando alla fine la trasmissione di tutti gli atti alla Procura della Repubblica e alla Commissione Nazionale Anticorruzione, oltre che la convocazione di un consiglio comunale “aperto” sulla questione ATO e sulla raccolta dei rifiuti. Successivamente sono intervenuti parecchi consiglieri, tra cui Pino Cordaro, Vincenzo De Maria, Enzo Sturiano, Rosanna Genna, Vincenzo Russo, Luigia Ingrassia, Salvatore Di Girolamo, Mario Rodriquez, Pino Carnese e Pino Milazzo. In particolare, la consigliera Ingrassia ha spiegato i motivi per i quali non ha firmato, contrariamente agli altri 11 componenti, la relazione finale della Commissione d’Inchiesta. E ciò perché –ha detto- non si è giunti ad una conclusione obiettiva; mentre nei verbali delle singole sedute della Commissione, in qualche caso, è stato scritto ben altro. Inoltre, Ingrassia ha lamentato il fatto che più volte ha chiesto in Commissione di visionare un “cd” pervenuto alla Commissione e di leggere i bilanci ufficiali dell’Aimeri, ma che ciò non le è stato consentito per cui si è giunti, a suo avviso, ad una visione incompleta e parziale del problema. E Ingrassia ha concluso sottolineando che il presidente Gandolfo non ha evidenziato nella relazione come sono stati venduti i vecchi mezzi comunali della Nettezza Urbana, ed ancora il fatto negli ultimi due anni la raccolta differenziata è notevolmente aumentata.