La Regione proroga il temine per il parere sul nuovo impianto di compostaggio

Si è tornato a parlare dell’autorizzazione di un nuovo impianto di compostaggio a Marsala. Dopo le polemiche della seduta di martedì scorso in cui l’Aula aveva  chiesto alla Regione di concedere un ulteriore rinvio per il parere da dare alla ditta richiedente Vivai del Sole, ma era mancato il numero legale e quindi la richiesta non è stata inoltrata con il parere del Consiglio Comunale. In apertura di lavori della seduta di martedì il dirigente del Settore Grandi Opere, Gian Franco D’Orazio, ha informato l’Aula della proroga di 30 giorni per rilasciare il parere ottenuta dal Comune, su richiesta dell’ufficio, concessa dalla Regione nel corso della Conferenza di Servizi che si è tenuta martedì mattina a Palermo nella sede dell’assessorato alla Pubblica Utilità. Venuta meno l’urgenza di trattare l’argomento dopo un ampio dibattito, che per la verità è sembrato alquanto sterile, che ha visto intervenire i consiglieri  Michele De Maria, Guglielmo Anastasi, Salvatore Di Girolamo, Pino Milazzo, Luigia Ingrassia, Arturo Galfano, Giuseppe Carnese, Walter Alagna, Antonio Augugliaro, Michele Accardi, il Consiglio ha deciso di effettuare oggi alle 9 un sopralluogo nell’area di contrada Giacatello, dove dovrà sorgere l’impianto a seguito della richiesta avanzata dalla Ditta “Vivai del Sole” per accertare se, in effetti, l’area si trova a breve distanza dai più vicini centri abitati.
Nella seduta di lunedì invece sulla ‘sicurezza stradale’ e sulla manutenzione delle strade era intervenuto affermando che: “ Le strade –ha detto in aula Putaggio- che molto spesso si trasformano in percorsi per gimcana, determinando incidenti stradali in qualche caso anche mortali, fermo restando che le buche, non evitate, provocano danni alle automobili  che poi il Comune deve pagare ai cittadini come debiti fuori bilancio”. Putaggio ha chiesto al presidente Sturiano “…fornire copia di tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade compiuti negli ultimi due anni; copia degli incarichi all’interno dell’Ufficio tecnico e copia degli incarichi di lavoro mensile che ogni dirigente da’ ai propri impiegati”.