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Raccolta dei rifiuti: disagi fino a lunedì. Bologna: “In caso di ulteriori ritardi, procederemo con soluzioni alternative”

h.14.00 Si è conclusa al Comune la riunione sull’emergenza rifiuti a cui ha partecipato anche il commissario straordinario Giovanni Bologna. Ecco il testo inviato agli organi di stampa:

“Capisco le difficoltà della popolazione e soprattutto di quella fascia che risiede in periferia per smaltire i rifiuti solidi urbani. Voglio precisare che fin dal giorno del verificarsi dell’emergenza abbiamo monitorato la delicata situazione costantemente tanto da assicurare la raccolta nelle zone critiche e cercare soluzioni concrete al problema. Malgrado dalla riunione di stamani ci siano state assicurazioni da parte dei vertici dell’Aimeri non staremo a guardare. Vediamo se tutto ritorna alla normalità e se l’Aimeri sarà in grado di onorare gli impegni assunti questa mattina in sede di riunione dell’SRR. Noi da parte nostra siamo già al lavoro per fronteggiare un’eventuale ripetersi di un problema che ha anche risvolti di carattere igienico-sanitario”.

Questo il commento del commissario Giovanni Bologna dopo avere appreso dal dirigente del settore Servizi Pubblici Locali, Francesco Patti, e dal suo vice Giacomo Tumbarello quali sono state le risultanze dell’odierno incontro a Trapani in cui per l’Aimeri erano presenti i responsabili Colimberti e Picone. Proprio questi hanno garantito ai burocrati marsalesi che l’azienda ha risolto il problema dell’approvvigionamento di carburante e che entro lunedì tutto tornerà alla piena normalità con la raccolta dei rifiuti differenziati non attuata in questi ultimi quattro giorni. In particolare sarà potenziato il servizio di raccolta porta a porta nelle campagne, le zone che più delle altre sono state penalizzate da questo parziale disservizio dell’Aimeri. Sempre nell’odierna riunione si è anche discusso del pagamento delle spettanze ai dipendenti che dovrebbe avvenire entro il prossimo 15 aprile.

In ogni caso – come evidenziato – l’Amministrazione non se ne sta a guardare vigilando su quella che sarà la piena ripresa del servizio. Se ciò non dovesse verificarsi si andrà con soluzioni alternative.

Il comunicato di Bologna in qualche modo risponde anche alla nota che era stata inviata poco prima agli organi di stampa dal consigliere comunale Pino Carnese, che aveva chiesto la predisposizione di un piano di emergenza per far fronte a un eventuale disimpegno da parte dell’Aimeri, chiedendo inoltre un incontro tra il commissario e le forze politiche cittadine.

h.11.00 Come certamente si saranno accorti i marsalesi che abitano in periferia o nelle contrade, la raccolta “porta a porta” della spazzatura non si è attivata regolarmente negli ultimi giorni. Abbiamo cercato di capirne di più interpellando la società che si occupa della raccolta dei rifiuti nella nostra città: l’Aimeri. Abbiamo anche contattato il comune di Marsala. Le informazioni che abbiamo ricevuto sono frammentarie ma servono a fornire un quadro più chiaro di quello che sta accadendo. Sembra che tra i  motivi principali della mancata raccolta della spazzatura ci sia quello relativo all’approvvigionamento di carburate dei mezzi dell’Aimeri. Da quanto abbiamo saputo i mezzi sono quasi a secco perché non vi è più alcun distributore disposto a dare a credito il gasolio alla Aimeri, che risulterebbe a corto di liquidità. La società, proprio perché i mezzi rimangono nelle autorimesse, avrebbe collocato in ferie forzate quasi tutto il personale dipendente. La cosa non riguarda soltanto il comune di Marsala ma diversi altri comuni del lato nord della provincia di Trapani che si avvalgono della Aimeri per la raccolta dei rifiuti. In questo momento è in corso una riunione della Srr dove sono rappresentati i comuni che hanno raccolto l’eredità dei Ato che sono stati sciolti. Fino ad oggi i servizi essenziali nel centro urbano sono stati garantiti ma se continua questo andazzo tra poco anche il centro storico rischia di essere sommerso dai rifiuti. Appare quanto meno strano che per quanto riguarda il Comune di Marsala, l’Aimeri lamenti una crisi di liquidità. Proprio in questi giorni il Consiglio comunale di Marsala ha approvato il piano di spesa da circa 15 milioni di euro per il servizio annuale della raccolta dei rifiuti. In pratica i soldi da trasferire all’Aimeri per un anno. Sembra che se non si arriverà a soluzione durante la mattinata a Marsala il Commissario Straordinario, Giovanni Bologna, che è anche il responsabile dell’igiene pubblica, potrebbe con una sua determina comunale acquistare con i fondi del comune il carburate necessario per i mezzi della raccolta.