Dietro le quinte del videoclip “Genti”, singolo dei Musicanti che annuncia il prossimo disco

Lunedì, i locali dell’associazione culturale “Rock Garage Club” hanno ospitato le riprese del videoclip del singolo de “I Musicanti”, la band marsalese che ha all’attivo già quattro dischi e che nei primi di dicembre sfornerà “Genti”, edito dall’etichetta discografica Em Dabliu Em. Il prossimo singolo che anticiperà l’uscita del disco, la title track, si chiama appunto “Genti” e vede un ospite speciale: al fianco de “I Musicanti” c’è Giovanni Gulino dei “Marta sui Tubi”, anche lui marsalese doc che ha prestato la sua vocalità ad un pezzo scritto in siciliano con un messaggio in lingua inglese: “Living in the world”. Un disco che si prospetta un incontro tra la “world music”  ed il rock con sonorità che abbracciano l’Occidente e l’Oriente come unica terra fatta di tanti popoli e di nessun confine. I sapori dei suoni del mondo sono ben rappresentanti in questo disco in cui “I Musicanti” migliorano qualitativamente sia come composizione che come produzione. Il videoclip di “Genti” vede la regia di Marco Messineo, suo anche il soggetto e la sceneggiatura e svela ancora poco di quello che sarà. La varietà di persone, “genti”, sarà sicuramente al centro di un video musicale che vuole rappresentare soprattutto l’omologazione di una società che vive una profonda crisi d’identità. Tra le comparse, anche gli attori del TAM, Teatro Abusivo di Marsala e la voce della reggae band Shakalab, Jahmento. Ma il prossimo disco regalerà altre sorprese, altri ospiti siciliani illustri nel panorama della musica. “I Musicanti”, lo ricordiamo, sono formati da: Gregorio Caimi alla chitarra, Dario Li Voti alla batteria, Natale Montalto alla fisarmonica, Maria Luisa Pala al flauto, Giuseppe Pipitone al contrabbasso, Alfredo Giammanco alle tastiere e Debora Messina alla voce. La band lilybetana ha già pubblicato quattro album: “A testa mi rici” (2003), “Assumma Assumma” (2005), “… pi nun perdiri lu cuntu…” (omaggio a Rosa Balistreri – 2007) e “Arsura” (2011). I tanti concerti in giro per l’Italia, nei Festival folk, nei passaggi radiofonici e televisivi hanno rilevato un riscontro positivo di critica e pubblico per i nostri “Musicanti”.