Deludente pareggio interno del Marsala contro il Riviera Marmi

Doveva essere la gara dell’aggancio in classifica e della definitiva consacrazione azzurra come squadra accreditata per la vittoria finale del campionato, invece la Riviera Marmi, con il più classico dei catenacci, è riuscita a bloccare ogni via d’accesso verso l’area di rigore ed ha “strappato” un punto alla corazzata azzurra che, nonostante gli sforzi profusi, si è dovuta accontentare dell’1-1 e di dividere la posta in palio.

Dopo la disfatta di Casteltermini, la gara di Coppa Italia vinta per 1-3 contro il Mazara, attuale capolista del campionato di “Eccellenza” girone “A”, aveva fatto dimenticare la scialba prova e la sconfitta incassata al cospetto di un ordinato Atletico Campofranco. Domenica pomeriggio, però, Il Marsala ha, nuovamente, palesato alcuni limiti che, nelle prime partite stagionali, avevano costretto ad inanellare ben 5 pareggi consecutivi. Esseri più forti ed esperti, almeno sulla “carta”, non è sufficiente! In campo ci vuole grinta, determinazione, tenacia e voglia di combattere; insomma, la cattiveria agonistica che permette di superare le difficoltà e le difese più arcigne. Il Marsala, che complessivamente non ha giocato malissimo, ha peccato in cinismo ed ha, per dover di cronaca, dovuto fare i conti con un Riviera che ha, praticamente, schierato due linee difensive.

La prestazione dei ragazzi di mister Lamia, in panca al posto dello squalificato Firicano, è stata perfetta sotto il profilo difensivo ed è stata condita da quella dose di fortuna che nel calcio non guasta mai; infatti, non mezzo tiro in porta, Simone ha trovato il classico “eurogoal” della domenica che ha regalato un punto alla propria squadra.

Gli azzurri, come detto, dopo aver schiodato lo 0-0 con una bellissima azione iniziata da Riccobono, proseguita da Genesio e finalizzata da Testa (per la cronaca una delle pochissime azioni sulla fascia), non hanno saputo chiudere la partita e sono stati castigati dieci minuti dopo. Nella ripresa, con i giallo rossi arroccati in difesa, i marsalesi hanno provato a sfondare per vie centrali e, nonostante le due opportunità capitate sui piedi di Messina ed un goal annullato per un dubbio fuorigioco sempre al n. 9 azzurro, poche sono state le azioni manovrate.

Un pareggio che, certamente, non cambia gli obiettivi stagionali e che permette al Marsala di restare attardato dalla prima solo di 5 punti. In attesa che oggi si possa riaprire la tribuna, dopo l’arrivo della commissione prefettizia a Capo Boeo, la squadra tornerà a lavoro per preparare al meglio un altro derby: domenica, infatti, la carovana guidata da mister Sandri scenderà in campo ad Alcamo contro la locale formazione allenata dal marsalese Antonio Putaggio.