S.O.S. Ebola in Sicilia?

La Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali ha lanciato un allarme Ebola in Sicilia, considerata una regione particolarmente a rischio per la presenza dei continui sbarchi di clandestini lungo le nostre coste. Il presidente Crocetta ha immediatamente smentito ogni tipo di allarmismo, dichiarando: “Non c’è un rischio Ebola che tocca in modo particolare la Sicilia. Sono attive da tempo misure eccezionali per il controllo degli immigrati che sbarcano nell’Isola. Controlli che sono già fortissimi e che verranno rafforzati”. Il governatore annuncia, inoltre, di avere concordato con l’assessore alla Salute Lucia Borsellino la convocazione immediata dei responsabili sanitari delle aree maggiormente interessate dagli arrivi di migranti, per attivare nuove e più incisive forme di controllo. Attivate tutte le possibili misure di prevenzione contro la malattia da virus Ebola anche a Marsala. Secondo i nuovi protocolli anti-ebola, infatti, nell’unità di Osservazione Breve Intensiva (O.B.I.) del reparto di Pronto soccorso del Presidio ospedaliero “Paolo Borsellino”, ieri è stata inaugurata, dal direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale Fabrizio De Nicola, un’area attrezzata ad affrontare un eventuale caso infetto. Si tratta di un locale completamente separato dal resto dell’unità, isolato, con ingresso autonomo, direttamente collegato alla pista dell’elisoccorso, ed equipaggiato con tutte le attrezzature necessarie previste. “Si tratta comunque – ha spiegato De Nicola – solo dell’attuazione di piani di prevenzioneLa Sicilia infatti non rischia un’eventuale emergenza Ebola più delle altre regioni italiane”. Intanto, nei giorni scorsi si è registrato l’ennesimo sbarco nelle coste trapanesi: 38 profughi minori non accompagnati, 94 migranti e nel gruppo anche tante donne, tra cui due in stato di gravidanza trasferite in ospedale per visite di accertamento.