Birgi: l’Airgest verso una nuova ricapitalizzazione

Nonostante le incognite sul futuro dell’aeroporto “Vincenzo Florio” di Birgi restino numerose, in queste ore emerge una nuova certezza: i soci della società Airgest hanno raggiunto un accordo che prevede una nuova ricapitalizzazione per una somma pari a 7 milioni di euro. L’intesa tra i partner pubblici (Regione e Camera di Commercio) e privati è stata raggiunta nel corso dell’ultima assemblea straordinaria dei soci, ma dovrà essere perfezionata nel corso della prossima riunione, fissata per il 3 novembre. La ricapitalizzazione porterà nuove risorse che stavolta non serviranno a risanare debiti, ma che saranno piuttosto utilizzate per un piano di investimenti mirato a far crescere l’aeroporto. La ratifica dell’intesa raggiunta permetterà anche di fugare ogni dubbio sull’effettiva disponibilità da parte della Regione Sicilia (che detiene il 49% delle azioni) ad impegnarsi seriamente per il futuro del “Vincenzo Florio”, contribuendo a responsabilizzare tutti gli altri soggetti a vario titolo coinvolti nella vertenza.

Tutto ciò, naturalmente, ha poco a che fare con le altre questioni che restano sul tavolo. A partire dal rispetto dell’accordo per le azioni di co – marketing sottoscritto dai Comuni davanti al prefetto Falco e che Ryanair continua a ritenere imprescindibile per la propria permanenza a Birgi. Com’è noto, i riflettori in tal senso continuano ad essere puntati sulle amministrazioni che sono chiamate ad un maggiore contributo economico (Marsala e Trapani), con una quota pari a 300.000 ciascuno. A tal riguardo, dopo l’ennesimo intervento del prefetto Leopoldo Falco, sia il sindaco Vito Damiano che il commissario Giovanni Bologna hanno assicurato che i due Comuni onoreranno l’impegno preso con la compagnia irlandese entro fine ottobre.